N. 25 (2026): L'autotraduction trilingue
Il numero 25 di Oltreoceano, diretto da Rainier Grutman e Fabio Regattin, è dedicato all’autotraduzione trilingue, una pratica ancora poco esplorata rispetto alla più nota autotraduzione bilingue. I contributi raccolti nel fascicolo ne indagano le diverse configurazioni, mostrando come il passaggio tra tre lingue non costituisca una semplice estensione quantitativa del bilinguismo, ma rimetta profondamente in questione le nozioni di originale, traduzione e identità autoriale.
Alla riflessione teorica e alla proposta di una tipologia dell’autotraduzione trilingue si affiancano studi di caso e interviste dedicati a scrittori e scrittrici che operano tra più lingue e tradizioni culturali (Laia Fàbregas, Monika Zgustova, Luigi Donato Ventura, Felicia Mihali, Carlo Coccioli, Lisa Carducci, Jaroslav Melnik e Amelia Rosselli). Attraverso percorsi segnati dalla migrazione, dall’esilio, dalla mobilità e dalla mediazione editoriale, il fascicolo mette in luce il carattere dinamico e ricorsivo dell’autotraduzione, intesa non soltanto come trasferimento linguistico, ma come pratica di riscrittura e di creazione.
Nel loro insieme, i contributi mostrano come l’autotraduzione trilingue costituisca un osservatorio privilegiato per interrogare il rapporto fra plurilinguismo, appartenenza, mobilità e costruzione dell’identità letteraria.












